ESTETISTA RISPONDE

SOS Skincare viso

skinprod

Oggi vi propongo un post un po’ particolare, che ho inserito nella categoria Estetista Risponde. Mi capita spesso di ricevere messaggi privati sulla pagina Facebook e più volte ho trovato diverse domande simili tra loro, per questo motivo ho pensato di dedicare un post sulla skincare routine e più in là se vi interessa mi mostrerò quali prodotti sto utilizzando in questo periodo.

Qual è la giusta routine per la cura della nostra pelle?

skinPremetto dicendo che non siamo tutte uguali. Non tutte le pelli grasse reagiscono allo stesso modo, non tutte le pelli secche amano determinati principi attivi e se un prodotto va bene per la mia pelle non è detto che lo sia per un’altra, anche se abbiamo lo stesso tipo di pelle. Questo perché ci sono mille fattori che influiscono e sono tutti soggettivi. In poche parole dovete cercare i prodotti  adatti al vostro caso, provando e vedendo i risultati proprio sulla vostra pelle. Vi assicuro che riuscirete a capire se un prodotto è adatto o no perché la pelle reagisce in maniera positiva se trae beneficio dal prodotto. Se non notate nessun cambiamento anche in quel caso si può dire che il prodotto su di voi non è stato proprio efficace!

(Tipi di pelle secondo la cosmetologia CLICCATE QUI)

La detersione, punto fondamentale per avere una bella pelle.

skincare

I prodotti che non devono assolutamente mancare nel vostro bagno sono i prodotti per la detersione. L’ho ripetuto milioni di volte e non smetterò mai dirlo. E’ inutile comprare un siero superpotente a millemila euro e poi non effettuare una giusta pulizia, come può funzionare un qualsiasi trattamento quando i nostri pori sono pieni di make up, smog e sebo? Anche in questo caso potete scegliere il prodotto che fa per voi, in commercio abbiamo una vasta scelta: latte e creme detergenti, schiume, mousse, detergenti schiumosi vari, oli detergenti, struccanti per occhi e labbra e cosi via. Vi ricordo che il latte detergente è adatto anche alle pelli grasse e usate sempre un prodotto che sia adatto alla zona delicata del contorno occhi.

Se volete leggere di più sui detergenti CLICCATE QUI.

Tonico e acque floreali sono prodotti fondamentali da utilizzare nella propria routine di bellezza CLICCATE QUI per saperne di più.

Quali prodotti utilizzare al mattino?

giorno

Ovviamente al mattino è importante lavare il viso, anche se non abbiamo il make up, durante la notte abbiamo accumulato lo stesso sebo e polvere che vanno assolutamente rimossi. Io preferisco utilizzare una mousse detergente perché mi dà una sensazione di freschezza, ma ovviamente potete utilizzare un detergente qualsiasi, in base alle vostre esigenze. Altri prodotti da utilizzare sono il tonico, crema protettiva e contorno occhi fresco. Ovviamente potete utilizzare anche il siero se siete abituate ad utilizzarlo e potete applicarlo anche al mattino sotto la vostra crema preferita. Ma non dimenticate mai la protezione solare, vi aiuterà a difendere la vostra pelle dall’invechiamento causato dai raggi solari. Ormai quasi tutte le creme viso da giorno contengono filtri solari, in caso potete utilizzare una crema apposita. Preferite un contorno occhi fresco magari in gel o liquido per risvegliare lo sguardo.

Quali prodotti utilizzare alla sera?

notte

La sera è il momento in cui possiamo dedicarci un po’ di più alla cura della pelle. Dopo un’accurata detersione potete utilizzare i vostri prodotti trattanti preferiti: sieri, oli, trattamenti specifici per le imperfezioni, sieri per il contorno occhi e ovviamente la vostra crema viso da notte (non usate le creme da giorno potrebbero contenere filtri solari che non vanno applicati la sera). Per le più esperte anche un buon automassaggio con prodotti specifici come fiale, perle concentrate o oli trattanti sarà molto utile. Oltre alla sensazione di benessere il massaggio vi aiuterà a distendere rughe e a rivitalizzare la pelle. Una volta o due a settimana concedetevi uno scrub e una bella maschera viso.

Per trarre maggior beneficio dai cosmetici leggete il mio vecchio post su come migliore l’assorbimento cutaneo CLICCATE QUI.

Cosa utilizzate per la detersione? Utilizzate prodotti diversi per la mattina e la sera?  Avete una routine di bellezza?

Categorie: ESTETISTA RISPONDE | Tag: , , , , , , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

NO, NON SI FA! #parte2

Continuo il post sugli “errori beauty”, se vi siete persi la prima parte Cliccate QUI!

  1. Struccare gli occhi con il latte detergente. Esistono struccanti adatti per questa zona, bifasici e non, quindi perché non utilizzare un prodotto specifico? Il latte detergente ha un pH differente rispetto ad un prodotto per il contorno occhi, quindi è normale che spesso il prodotto “brucia” sugli occhi. Usate i prodotti giusti! CLICCANDO QUI trovate il post sui detergenti.strucc
  2. Usare la colla vinilica sul viso. Sì avete capito bene, la colla. Vi prego non riesco neanche a scriverlo che mi vien da svenire. vinavilCome ho già detto su Facebook per me siete liberissime di seguire questa moda lanciata da varie youtuber… ma il giorno che mi metterò la colla sul viso cambio mestiere. Per chi non lo sapesse, sul “tubo” è scoppiata la moda del fai da te e tutte si sono messe a fare la maschera peeloff al carbone vegetale (colla più carbone) che dovrebbe togliere i punti neri (una bella pulizia viso no??).
    Tutte ovviamente hanno sottolineato che la colla non è tossica, ok… ma c’è scritto di usarla su cartone, legno, ecc… non sulla cute. black
  3. Usare acqua fresca al posto del tonico. Ho sentito dire che la funzione del tonico è quella di chiudere i pori, quindi basta l’acqua fresca. Non aggiungo altro se non rileggete per l’ennesima volta il post sul tonico CLICCANDO QUI.acqua
  4. Usare continuamente il bicarbonato per sbiancare i denti. Ho sentito una giovanissima youtuber che lo usa spessissimo (sono capitata per caso sul suo canale, non ricordo neanche il viso XD). Effettivamente può essere un rimedio naturale ma se usato spesso si tende a rovinare lo smalto dei denti e a procurare sensibilità!dentibianchi
  5. Faresu e giùdi continuo con lapplicatore del mascara. Ho visto tante volte, soprattutto tra le amiche, fare questo movimento continuo ma facendo così si fa entrare troppa aria nel prodotto rischiando di farlo seccare prima del tempo!
  6. Mettere lacqua nel mascara per diluirlo quando è secco. E’ un ottimo modo per favorire la crescita di batteri e di portarli in una zona così delicata. Se volete farlo è meglio ad esempio utilizzare una soluzione salina come quella per le lenti a contatto.mascarasecco
  7. Fare la ceretta alle sopracciglia. Sarebbe meglio preferire la pinzetta. Potete fare tranquillamente la ceretta sopra l’arcata sopraccigliare ma sconsiglio di farla sotto perché a lungo andare, visto che la pelle è più sottile e delicata c’è il rischio di un cedimento. (ho visto ragazze di 25 anni già con questo problema proprio a causa della cera).cera2

Appena aperto il blog, ricordo di aver fatto un post “non si fa” è fuori stagione ma magari potrebbe interessare  a qualcuno, se volete leggerlo CLICCATE QUI.

Cosa ne pensate della colla sul viso? Seguite i consigli delle beauty guru ad occhi chiusi?

Categorie: ESTETISTA RISPONDE | Tag: , , , , , , , , , , , , , , , , | 32 commenti

NO, NON SI FA! #parte1

Ciao a tutte!

Mi capita spesso di leggere post o vedere video dove le blogger\vlogger spiegano la loro routine di bellezza, dopo aver visto l’ennesimo video ho deciso di scrivere questo post per dirvi la mia su alcuni argomenti.

  1. L’acqua termale non è un tonico. Non ha la funzione del tonico e non lo sostituisce. Ha la funzione di rinfrescare d’estate e di lenire, utile per fare maschere viso o per non farle seccare ecc… penso che scriverò presto un post più specifico per spiegarvi bene le differenze, nel frattempo per approfondire l’argomento tonico leggete il post cliccando QUI.terme
  2. Riprendendo il punto 1, le maschere allargilla non vanno fatte seccare, meno ancora sul viso! Questo vuol dire che non dovete tenere una maschera secca sul viso per 15 minuti, se si secca prima del tempo di posa potete bagnarla leggermente. Forse qualcuna di voi avrà fatto impacchi di argilla o fanghi nei centri estetici e avrà sicuramente notato che sul corpo viene utilizzata della pellicola o dei pantaloni per mantenere “cremoso” il prodotto applicato. Potete utilizzare dell’acqua termale direttamente sul viso sopra all’argilla o bagnare una maschera in tessuto da applicare sulla maschera. Come sapete abbiamo diversi tipi di argilla e la sua caratteristica principale è quella di assorbire il sebo e le tossine e di rivitalizzare la pelle, sul viso non tenete la maschera per più di 10\15 minuti mentre sul corpo va bene addirittura fino ad un’ora in base al trattamento che volete fare. Scegliete il tipo di argilla che fa per voi, tra le più conosciute abbiamo quella verde e quella bianca ma c’è comunque un’ampia scelta anche tra le argille.fangoviso
  3. Continuiamo l’argomento maschere viso. Non capisco davvero chi usa le maschere monodose più volte. Le maschere viso vanno applicate sul viso con un certo spessore, sennò scusate a cosa serve utilizzarle? La pelle deve avere il tempo di assorbire con il tempo la maschera.(cliccate QUI per rileggere il post per migliorare l’assorbimento cutaneo). A riguardo vi lascio un vecchio post proprio sulle maschere viso che potete rileggere cliccando QUI.maschera
  4. Fare lo scrub tutti i giorni. Perché? Povera pelle, così la stressate! Una volta, magari anche due volte alla settimana è più che sufficiente! Ovviamente esistono detergenti con piccoli granuli che possono essere usati tranquillamente tutti i giorni in quanto il loro potere esfoliante è davvero minimo.scrubb
  5. La crema viso non va mai applicata sulla pelle bagnata ad esempio di tonico. Il tonico va fatto assorbire e quando la pelle sarà asciutta potrete applicare la vostra crema (che contiene già la sua parte di acqua e non va diluita con altro!) la situazione cambia se invece utilizzate un olio, in quel caso è meglio applicarlo su pelle bagnata.cremaviso

…credo che per oggi mi fermerò qui ma scriverò presto la seconda parte visto che ho ancora qualcosa da dire! Negli ultimi mesi alcune famose youtuber hanno dato consigli veramente sbagliati, un conto è dire “io faccio così” un’altro è dire ad esempio che il tonico è un prodotto inutile, cosa non vera visto che ha una sua funzione.

Voi cosa ne pensate?

Categorie: ESTETISTA RISPONDE | Tag: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | 25 commenti

SOS skincare viso post vacanze ~ Pronte per l’autunno!

pellesole

Buon pomeriggio!

Oggi si parla di trattamenti post vacanza. È un post veloce in cui vi spiego i pochi e semplici passaggi per avere un viso rigenerato dopo lo stress causato dai raggi solari, salsedine, cloro, ecc… che avranno disidratato la vostra pelle nel periodo estivo. Ecco cosa potete fare da sole a casa.

Il punto principale è sempre lo stesso: la detersione, che è fondamentale. Per avere una pelle pulita e luminosa ricordatevi di pulire sempre la vostra pelle dal make up e non solo, sia la mattina che la sera. Usate detergenti adatti alla vostra pelle e se avete la pelle grassa non troppo sgrassanti, rischiate di disidratare ulteriormente. Ricordatevi di utilizzare un prodotto specifico per struccare  il contorno occhi, se il latte detergente brucia un motivo ci sarà! E per favore sciacquate sempre il vostro detergente con l’acqua! A proposito vi ricordo il post sui detergenti che potete leggere QUI.

detersione

Idratazione. Dopo l’esposizione solare la pelle ha bisogno d’idratazione. Usate una crema viso da giorno, una da notte, un contorno occhi e un siero. Sono prodotti con funzioni diverse e necessari. Non usate la crema da giorno di sera perché spesso contiene filtro solare, ma usate quella da notte formulata apposta per essere più idratante o nutriente proprio perché la pelle si “rigenera” durante il sonno. Ottimi i sieri, veri concentrati di idratazione. Concedetevi una maschera almeno una volta a settimana o degli impacchi idratanti (No maschere con argilla). Importante anche l’utilizzo del tonico, se non ricordate il perché leggete QUI. Vi ricordo inoltre di far assorbire il tonico prima di applicare la vostra crema, da mettere su pelle asciutta. Idratate la vostra pelle anche dall’interno bevendo tanta acqua! Se volete rileggere il post “Come prevenire la pelle secca e disidratata?” cliccate QUI.

idratare

Esfoliazione. Usate uno scrub una/due volte a settimana per eliminare le cellule morte, rendere il viso più luminoso e pronto ad assorbire meglio i vostri prodotti idratanti.

esfoliare

Cosa potete fare dall’estetista?

1- Principalmente la pulizia viso che racchiude proprio i tre punti principali che vi ho citato sopra, per avere una pelle pulita luminosa e rinnovata.

pulizia-viso

2-Vi consiglio un bel massaggio viso di almeno 20 minuti con un prodotto specifico che la vostra estetista sceglierà in base al vostro tipo di pelle e in base al grado di disidratazione, credetemi la vostra pelle vi ringrazierà! Uscirete dalla cabina idratate, rilassate e le vostre rughette saranno meno visibili!

massaggioviso

Voi cosa fate per idratare la vostra pelle dopo le vacanze?

Categorie: BENESSERE, ESTETISTA RISPONDE | Tag: , , , , , , , , , , , | 14 commenti

OLI ESSENZIALI ~ Cosa sono?

olioess

Tempo fa mi è stato chiesto che differenza c’è tra un olio essenziale e un olio, ho pensato così di scrivere un post su questi oli particolari e di continuare a parlarne poi nello specifico.

Possiamo definire gli oli essenziali “oli aromatici” estratti dalle piante, infatti sono alla base dell’aromaterapia che crea benessere con i profumi e sono molto usati nella cosmetologia.

Questi oli sono ottenuti da diverse parti di piante (fiori, frutti, foglie, corteccia o radici) con  metodi diversi:

  • Spremitura: usata per gli agrumi.
  • Distillazione: metodo più diffuso, spesso altera la struttura degli oli visto che richiede alte temperature. La pianta viene fatta bollire e si raccoglie il vapore che sarà diviso in due parti: distillato e olio essenziale.
  • Macerazione: in alcool o in olio.
  • Enfleurage: antica tecnica usata per estrarre l’olio essenziale da fiori delicati ormai non più utilizzata tranne che da una famosa profumeria francese.
  • Estrazione con solventi metodo più costoso rispetto alle altre.

Gli oli essenziali sono ideali per i massaggi, devono essere diluiti in oli vegetali dato che puri risultano troppo forti, e vengono assorbiti bene dalla pelle. (Se volete rivedere il post sull’assorbimento cutaneo cliccate QUI). Alcuni oli essenziali sono formulati per poter essere disciolti in acqua o inseriti in alcune creme, lozioni, ecc…

Herbal Essence Dropper

Sono molto usati in cosmetologia non solo per il loro potere aromatico e per la loro forte permeabilità ma anche perché molti svolgono una particolare funzione sulla pelle. Come sapete l’olio essenziale di lavanda è utile in caso di pelle grassa e il rosmarino  ad esempio è usato per combattere la cellulite.

Gli oli essenziali hanno diverse funzioni in base alla pianta:

  • Aromatizzante: infatti vengono utilizzati spesso nei dentifrici o collutori.
  • Profumante: in prodotti come creme, oli da massaggio, shampoo, bagnoschiuma, ecc… tra i più utilizzati ci sono l’olio essenziale di arancio, limone, citronella, ecc…
  • Stimolante: basta pensare per esempio alla cannella o al rosmarino (che stimola il microcircolo).
  • Lenitiva: caratteristica ad esempio della camomilla o dei fiori di arancio che hanno un effetto calmante sulla pelle.
  • Dermopurificante: grazie al loro potere ¨disinfettante¨ ad esempio l’olio essenziale di limone, lavanda, tea tree.
  • Rinfrescante: come ad esempio la menta e l’eucalipto.

olieVi ricordo di nuovo che gli oli essenziali non vanno mai utilizzati puri sulla pelle ma sempre diluiti in oli o in creme e mai in grande quantità. Sono oli che vanno usati con attenzione in quanto posso provocare arrossamenti o irritare la cute. Fate particolarmente attenzione se siete soggetti allergici. Se volete usare gli oli essenziali nella vasca da bagno assicuratevi che siano formulati apposta per questo scopo, in modo che si  disciolgano nell’acqua. Non usate gli oli essenziali in gravidanza o durante l’allattamento e chiedete sempre il parere del vostro medico se siete in dolce attesa. Vi sconsiglio di utilizzarli in estate, alcuni possono macchiare la pelle con il sole.

Il metodo migliore per applicare gli oli essenziali è sempre il massaggio che stimola la pelle e la circolazione sanguigna, permettendo così una maggiore penetrazione degli oli. Pensate ad un bel massaggio anticellulite con un olio apposito ricco di oli essenziali!

A proposito vi ricordo il mio post sull’olio anticellulite Homemade che potete trovare QUI, mentre nel post sulle smagliature che trovate QUI qualche consiglio sugli oli essenziali da utilizzare per questo inestetismo.

Avete mai fatto un massaggio con gli oli essenziali? Li utilizzate?

Categorie: BENESSERE, ESTETISTA RISPONDE, NATURA & HOMEMADE | Tag: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | 3 commenti

Pedicure dall’estetista ~ Cosa si può fare?

Dovete sapere che anni fa avevo iniziato a scrivere per una famosa pagina Facebook che si è poi volatilizzata nel nulla. Avevo scritto solo un post (che potete rileggere nella versione originale QUI) ma avevo pronto anche un secondo post che mi era stato richiesto e che non ho mai pubblicato. Il post era rivolto ad estetiste alle prime armi ma anche alle clienti dei centri estetici.
Ho deciso di pubblicarlo qui sul blog visto che tratta di estetica e spero vi piaccia.

Oggi si parla di pedicure! Se vi è capitato di frequentare centri estetici, nel listino prezzi troverete sempre due tipi di pedicure: pedicure estetico e pedicure curativo. Vi annuncio che il pedicure curativo vero e proprio è di competenza medica, in particolare del podologo specializzato appunto nella cura delle problematiche legate al piede. Nonostante ciò anche noi estetiste possiamo trattare diverse piccole patologie, riconoscere vari problemi e saper consigliare per il bene della cliente le cose da fare.

pedicure.jpg

Ma cosa può fare un’estetista e cosa possiamo trovare su una cliente?

Principalmente trattiamo ipercheratosi, ispessimenti dello strato corneo. I cosiddetti calli non sono altro che ipercheratosi provocati dalla continua compressione di una zona di cute che si trova sopra una prominenza ossea, mentre le callosità in genere invece sono provocate da attriti o traumi ripetuti come ad esempio l’ispessimento sui talloni. Purtroppo possono anche complicarsi e provocare ragadi che sono fessurazioni dell’epidermide e della parte più superficiale del derma, sono molto dolorose e sono di competenza medica.
In realtà anche calli e callosità come i duroni sono di competenza del podologo ma se non ci sono complicazioni e il callo è semplice possiamo tranquillamente trattarlo noi estetiste.

Troviamo spesso cheratosi rotondeggianti che vengono confuse per calli ma sono verruche plantari. Le verruche si sviluppano verso l’interno e in profondità e non in superficie, per via della pressione che esercitiamo sul piede camminando. Alla pressione la cliente sente un dolore vivo. Le verruche non vanno toccate dall’estetista, è contagiosa e si rischia di infettare nuovamente il cliente o noi stesse, soprattutto se c’è fuoriuscita di sangue. La verruca va asportata dal dermatologo.

L’estetista NON può curare le micosi dell’unghia (funghi), ma può riconoscere questo problema in quanto la malattia inizia nei bordi liberi o laterali dell’unghia con comparsa di macchie giallognole che si estendono molto lentamente e causano successivamente il distacco dell’unghia, l’ispessimento o deformazione della lamina ungueale. Non si hanno sintomi ma sono molto contagiose quindi prendete le giuste precauzioni per voi e per le vostre clienti. (guanti e lime monouso che verranno gettate alla fine del trattamento, proteggete il vostro massaggiatore plantare con la pellicola protettiva apposita e così via).

Infine l’estetista può aiutare a prevenire l’unghia incarnita ma NON può assolutamente curarla. Potete tagliare correttamente le unghie ovvero dando una forma piuttosto lineare appena arrotondata, limare i lati troppo appuntiti e ammorbidire i bordi ungueali. In caso di infezioni, gonfiore, sanguinamenti e/o pus disinfettate e NON toccate, la cliente deve andare dal medico. Evitate di fare le esperte perché vi assicuro che potete fare veramente danni.

Come si fa una pedicure corretta?

Negli anni ho notato che spesso le mie colleghe sono prese da un’irrefrenabile voglia di tagliare più pelle ispessita possibile. Sbagliato, per esempio sul tallone si toglie l’eccesso con la sgorbia, si passa una pietra pomice o la raspetta e si applica una crema emolliente. Non va tolta troppa pelle per un semplice motivo: potete causare voi le ragadi. Lo stesso vale per i calli se vedete la pelle rosa è l’ora di fermarsi o andrete a tagliare il derma e la cliente non va fatta sanguinare! Se l’estetista vi dice che è normale sanguinare quando si toglie il callo sappiate che non è assolutamente così! L’estetista non è stata particolarmente attenta. Ovviamente può capitare a tutte, ma uscire dalla cabina stile film dell’orrore vi assicuro che non deve succedere!

sterilizzUna cosa importantissima a cui tengo molto è l’igiene. Gli strumenti vanno sempre sterilizzati, non c’è fretta che tenga. Sono strumenti con cui tagliamo la cute e tutti sappiamo che possiamo mettere in pericolo sia noi che le clienti. Dalle malattie più gravi al semplice fungo. Curate sempre la vostra attrezzatura. E voi pretendete strumenti puliti! Prima di tutto disinfettate e togliete i residui di pelle. Ci sono moltissimi strumenti per la sterilizzazione e in Italia è obbligatorio per i centri estetici l’autoclave per la sterilizzazione. Il discorso vale anche per chi lavora a casa, esistono attrezzature più piccole (ad esempio lo sterilizzatore al quarzo in foto) e usatele!

Detto ciò ecco come fare un pedicure estetico alle nostre clienti per sfoggiare piedini in ordine sulle nostre belle spiagge italiane in vista dell’estate:

  • Disinfettate il piede della cliente e preparate un bel pediluvio con sali specifici, oli essenziali o quello che preferite e tenete a mollo la cliente per circa 10-15 minuti per ammorbidire pelle e unghie.
  • Asciugate il piede, togliete lo smalto vecchio se c’è, tagliate e limate le unghie e sistemate le pellicine.
  • Togliere eventuali calli e ispessimenti, per chi ha la mania del disinfettante passatelo nuovamente dopo aver lavorato con sgorbie, tronchesini, ecc..
  • Applicate una crema per i piedi facendo un bel massaggio.
  • Togliete bene la crema dalle unghie e scegliete uno smalto all’ultima moda!

pediluvio

Concludo ricordandovi di pretendere sempre i ferri sterilizzati perché purtroppo succedono cose poco piacevoli, in caso di problemi più complicati rivolgetevi a professionisti seri e al podologo. Eviterete infezioni e problematiche varie.

In caso di talloni molto secchi alcuni centri estetici propongono il famoso bagno di paraffina, sicuramente poco ecobio ma funziona. Se volete saperne di più, vi invito a rileggere il post: Cosa sono i trattamenti alla PARAFFINA?

Categorie: ESTETISTA RISPONDE | Tag: , , , , , , , , , , , , , , , | 9 commenti

Come migliorare l’assorbimento cutaneo?

Ci tenevo a terminare l’argomento iniziato nel post sull’assorbimento cutaneo (che potete trovare QUI), dove avevo parlato delle varie sostanze e accennato l’esistenza di diversi fattori che influiscono sulla penetrazione cutanea.

Quindi, quali sono i fattori che influiscono sulla permeabilità cutanea? Vediamoli insieme.

Innanzi tutto dipende dal tipo di sostanze, come abbiamo visto nel post precedente ci sono sostanze che penetrano di più e sostanze che non penetrano affatto.

cosmetico

Importante anche lo stato della pelle e altri fattori come lo spessore dello strato corneo diverso in base alle zone corporee, la quantità di ghiandole presenti e il tipo di pelle (per esempio una pelle secca farà penetrare meglio le sostanze rispetto ad una pelle grassa, una pelle abbronzata invece avrà uno strato corneo più spesso e quindi sarà meno permeabile). Ecco perché è sempre utile fare lo scrub, permette di ¨assottigliare¨ lo strato corneo e di facilitare il passaggio delle sostanze che volete applicare sulla pelle.

pelle

L’umidità della pelle è importante in quanto umettando lo strato corneo si creano più vie di penetrazione. Se ad esempio fate un impacco di tonico, la vostra pelle assorbirà la crema viso molto di più rispetto ad applicarla senza questo passaggio. (Se volete rivedere come fare l’impacco di tonico cliccate QUI).
Se non avete tempo per fare un impacco provate a spruzzare sul viso il vostro tonico prima di applicare la crema. Ottimi anche i bagni di vapore, se avete la sauna facciale approfittatene.

acqua

L’effetto del calore e del freddo possono anch’essi influire sull’assorbimento cutaneo. Con il calore ad esempio si fluidificano i lipidi delle creme e delle ghiandole sebacee favorendo la penetrazione al prodotto e aiutando anche l’azione sulla cute. Con il freddo invece tendiamo a chiudere i pori e così anche le ¨vie di accesso¨ ostacolando l’entrata delle sostanze. (A volte basta semplicemente un ambiente caldo). Non so se qualcuna di voi ha mai provato un trattamento viso dall’estetista, ma a volte dopo aver applicato la maschera viso usiamo sopra al volto una maschera che emana calore proprio per aiutare la pelle ad assorbire meglio i principi attivi.

Beautiful young woman applies the ice to face

Importanti anche le tecniche di applicazione del prodotto, ad esempio un massaggio farà penetrare di più le sostanze in quanto ¨si spinge¨ il prodotto nei pori e massaggiando facciamo anche in modo di stimolare le ghiandole. Ovviamente in campo estetico abbiamo anche diversi macchinari che favoriscono la penetrazione dei prodotti pensate ad esempio alla ionoforesi, gli ultrasuoni o semplicemente le lampade ad infrarossi (giusto per ritornare all’azione del calore di cui vi ho scritto sopra).

mass

Importanti anche il tempo di contatto e la frequenza delle applicazioni del prodotto. La pelle ha bisogno di un determinato periodo di tempo per far assorbire le sostanze che applichiamo, questo varia in base al tipo e al prodotto ovviamente. Per una crema basteranno qualche minuto mentre il discorso cambia per le maschere viso. Raggiunto un certo limite però l’assorbimento sarà limitatissimo. Per quanto riguarda la frequenza delle applicazioni ovviamente sapete che applicare la crema viso una volta all’anno non servirà a nulla.

maskviso

Se qualcuna ha provato un trattamento viso manuale dall’estetista avrà sicuramente capito il perché di alcuni passaggi (vapore, massaggi, maschere, tonico).

Spero che il post vi sia piaciuto e usate il tonico che fa bene alla pelle!

Categorie: ESTETISTA RISPONDE | Tag: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | 5 commenti

Cosa sono i trattamenti alla PARAFFINA?

Poco fa sulla pagina Instagram della simpaticissima @tremenda75 ho visto una foto di un prodotto Lidl per fare il bagno di paraffina che portava questa frase “Bagno di paraffina per pelle ruvida, secca e rovinata”. Sotto questa foto ho letto molti commenti, tra cui cose tipo “Ma allora perché non fanno uno scrub al gasolio?”. Condivido se qualcuno pensa al lato ecologico in quanto la paraffina non è biodegradabile ma ho visto che c’è davvero molta disinformazione su questi trattamenti mani e piedi con la paraffina e pensavo di fare un po’ di chiarezza. Addirittura alcune estetiste usano solo la paraffina cosa che è proprio inutile secondo me al fine estetico.

Qual è la funzione della paraffina in questo trattamento? La sua funzione è di occludere.

Come si svolge:

bagni

  • Si applica uno strato di crema abbondante sulle mani o sui piedi (pensate che può essere anche ecobio)
  • Si ricopre di paraffina calda che man mano rilascerà calore e si asciugherà diventando una vera e propria cera.
  • Dopo il tempo di posa si toglie la cera e si butta, verrà via come un guanto. Si massaggia il residuo di crema rimasto e la pelle risulterà morbida e nutrita.

Spesso ad inizio trattamento si fa anche uno scrub.

La paraffina calda ha quindi la funzione di occludere e di rilasciare calore cosa che aiuta a far penetrare di più i principi attivi della crema che viene messa sotto. Con il calore anche i pori della pelle si dilatano e questo aiuta molto, ma non solo, il calore ha un effetto benefico soprattutto per chi soffre di dolori a mani e piedi. (Infatti sono trattamenti che vengono usati anche in campo medico ad esempio per i reumatismi, artrite e altre patologie e viene applicata anche su altre zone del corpo).

Quindi ricapitolando NON è la paraffina che nutre e ammorbidisce ma bensì il prodotto che viene applicato sulla pelle. Come sapete la paraffina NON PENETRA e rimane in superficie proprio per creare una specie di pellicola e aumentare la funzionalità della crema. Almeno io ho sempre fatto così.

Quando sento cose tipo: “La mia estetista mi ha detto se voglio fare un trattamento mani con la paraffina, ma lo sa che la paraffina non nutre perché rimane sulla pelle?”. Sì, lo sappiamo eccome e ve lo dice un’estetista che evita la paraffina nei cosmetici.

Categorie: BENESSERE, ESTETISTA RISPONDE | Tag: , , , , , , , , , | 21 commenti

Cosmetici e assorbimento cutaneo

Oggi proverò a spiegarvi come le sostanze vengono assorbite dalla pelle. Come sapete la pelle funziona “da barriera” e quindi in realtà non permette alle sostanze di entrare, come vi avevo detto in QUESTO post, la cute ha anche due barriere che non fanno entrare o uscire sostanze. Per questo non possiamo parlare di assorbimento cutaneo (in cosmetologia) ma di permeabilità cutanea. In campo farmaceutico invece si parla di assorbimento in quanto le sostanze arrivano nel sangue (pensate ai cerotti per i mal di schiena ad esempio). Ovviamente la pelle è permeabile solo ad alcune sostanze che hanno delle caratteristiche particolari.

Ma allora come funzionano i prodotti cosmetici? Vengono assorbiti dalla pelle?

crema

Le sostanze che vengono applicate sulla pelle vengono assorbite per diffusione, cioè tra una cellula e l’altra solo fino allo strato lucido, in poche parole alcune sostanze rimangono principalmente nei primi strati della pelle umettando anche le “cellule morte” dello strato corneo. Questo succede con la maggior parte dei cosmetici che hanno quindi un’azione principalmente locale.

Altre vie di assorbimento sono le ghiandole sebacee e ghiandole sudoripare. Le ghiandole sebacee e il bulbo pilifero rappresentano la via di penetrazione più importante visto le dimensioni dell’ostio (buchino da dove esce il pelo e il sebo), le sostanze penetrano e raggiungono la ghiandola e alcune proseguono verso i tessuti. L’unico modo per far si che questo avvenga è che la sostanza sia liposolubile, ovvero simile alle sostanze che produce appunto la ghiandola. La via della ghiandola sudoripara è un po’ più complicata visto che ha una forma tortuosa, ma anche li nonostante tutto si possono far penetrare alcune sostanze idrosolubili.

Ma vediamo nello specifico alcune sostanze:

  • Acqua: l’acqua non penetra ma “bagna” lo strato corneo fino ad un certo punto e per un periodo di tempo limitato.
  • Siliconi, vaselina, paraffina ecc..: non penetrano e non bagnano ma formano semplicemente uno strato impermeabile.
  • Aminoacidi e vitamine idrosolubili: penetrano in piccola parte sia attraverso le ghiandole sia attraverso l’epidermide, una parte invece resta sulla superficie la loro funzione è comunque idratante e protettiva.
  • olioOli vegetali e vitamine liposolubili: gli oli penetrano in base al loro contenuto di acidi grassi insaturi e le vitamine penetrano più facilmente se sono veicolate dagli oli.
  • Tensioattivi: penetrano in base alla loro struttura chimica e in base ai veicolanti, come sapete servono per indebolire la barriera cutanea favorendo il passaggio di altre sostanze.
  • Solventi: penetrano in maniera diversa in base alla composizione chimica ma alcuni riescono ad arrivare in profondità, per fortuna sono volatili.
  • Oli essenziali: penetrano facilmente e favoriscono la penetrazione di alcune sostanze funzionando da veicolanti.
  • Idratanti e umettanti: bagnano lo strato corneo e hanno quindi azione idratante superficiale e protettiva.

e alcuni prodotti:

  • Fondotinta e prodotti per il trucco: non penetrano e non devono penetrare! Servono solo per “decorare” e proteggere, non a caso i fondotinta contengono siliconi, umettanti, paraffine, ecc… tutte sostanze che non penetrano e non fanno penetrare altro nella pelle.
  • cosmeticiCreme idratanti, umettanti, schiarenti, purificanti, ecc… : la loro penetrazione varia ovviamente in base alla loro composizione, per esempio in una crema protettiva una parte verrà assorbita e una parte rimarrà in superficie.
  • Creme da notte, creme da massaggio, ecc… : possono penetrare molto o poco in base agli oli, ai tensioattivi, ai veicolanti, penetrano molto più facilmente se formulate con oli ricchi di acidi grassi insaturi, oli essenziali e tensioattivi particolari.

Mi fermo qui sennò andiamo avanti all’infinito.

In poche parole vi posso dire che le nostre creme e i vari prodotti per la cura del viso e per il corpo sono formulati per poter “penetrare” e svolgere una loro funzione specifica. La pelle ha sempre e comunque bisogno sia di idratazione (acqua) e sia di sostanze grasse (nutrienti). Per questo motivo ad esempio è sempre meglio usare gli oli vegetali sulla pelle bagnata, usato da solo servirà sicuramente a dare emollienza ma la pelle assorbirà veramente una piccola parte e il resto rimarrà sulla superficie facendo “da barriera”, sulla pelle umida invece l’acqua bagnerà lo strato corneo e l’olio farà in modo di mantenere più a lungo l’idratazione data dall’acqua. Usare una crema “grassa” invece nutrirà la pelle sicuramente di più rispetto all’olio usato da solo in quanto conterrà tensioattivi e veicolanti che la faranno penetrare più facilmente.

Premetto che non sono un chimico ma mi sembrava carino dare qualche informazione anche se magari qualcuno di voi saprà già queste cose.

Ci sono tanti altri fattori che influiscono sulla penetrazione dei cosmetici, ma ve ne parlerò prestissimo.

Al prossimo post!

Categorie: ESTETISTA RISPONDE | Tag: , , , , , , , , , , , , , , | 16 commenti

Come e’ formata la cute?

Prima di parlare di “assorbimento cutaneo” delle varie sostanze e dei principi attivi dei prodotti cosmetici ho pensato di fare un post prima sulla cute in generale.

Come sapete la pelle riveste completamente il nostro corpo e aderisce in maniera diversa in base alle zone, è più sottile in alcuni punti e più spessa in altri. Il colore dipende ovviamente dalla quantità di melanina presente ma anche dai vasi sanguigni e dallo spessore. La superficie è irregolare per via di solchi (ben visibili nei polpastrelli delle dita) e depressioni a livello dei follicoli pilosebacei e dei pori delle ghiandole sebacee.

La nostra cute si divide in tre strati come potete vedere in questa foto:

pelle

  • Epidermide
  • Derma
  • Ipoderma

Vi parlo brevemente di questi tre strati iniziando ovviamente dall’Epidermide che viene chiamato epitelio di rivestimento ed è costituito da cinque strati:

cute

  • Strato Basale: dove si riproducono le nuove cellule (cheratinociti).
  • Strato Spinoso: è lo strato più spesso e viene chiamato così per via delle cellule che assumono una forma “spinosa” con cui si legano tra di loro.
  • Strato granuloso: viene chiamato granuloso per via dei “granuli” che contengono cheratoialina, in questo strato nasce il processo di cheratinizzazione che finirà nell’ultimo strato.
  • Strato lucido: presente solo nei palmi delle mani e nei piedi.
  • Strato corneo: è lo strato sui cui andiamo ad applicare i nostri prodotti. E’ diviso se così si puo’ dire in due strati: uno più compatto profondo e uno meno compatto più superficiale (dove le cellule si sfaldano e vengono eliminate ad esempio con lo scrub).

In mezzo a questi strati abbiamo anche due barriere impermeabili: una dall’interno verso l’esterno e l’altra dall’esterno verso interno.

Derma

Il derma è il tessuto di sostegno della pelle, formato tre componenti principali:

  • la sostanza fondamentale: ricca di acqua e mucopolisaccaridi;
  • la componente fibrosa: composta da collagene ed elastina;
  • la componente cellulare: composta da cellule con varie funzioni (produzione ad esempio di acido ialuronico).

A sua volta anche il Derma è diviso in tre parti: derma superficiale, derma medio e profondo.

Ipoderma

L’ipoderma è la parte piu’ profonda costituita principalmente da cellule adipose che hanno diverse funzioni come ad esempio di protezione per i tessuti sottostanti. Come sapete il tessuto adiposo può essere più o meno sviluppato in base alle zone corporee (i glutei ad esempio), ovviamente varia anche in base all’alimentazione e da fattori costituzionali.

Ho cercato di essere più sintetica e semplice possibile e spero vi possa interessare. Credo possa essere utile per capire il prossimo post in cui vi parlerò delle varie sostanze e di come vengono “assorbite” dalla pelle!

Ditemi: vi piacciono questi tipi di post o li trovate un po’ noiosetti?

 

Categorie: ESTETISTA RISPONDE | Tag: , , , , , , , , , , , , , | 11 commenti